Creare un blog: consigli su come aprire un blog partendo da zero
Hai deciso di creare un blog? Ottimo! Hai però riflettuto su che cosa significa aprire un diario online? Cioè: hai pianificato una strategia efficace per raggiungere i tuoi obiettivi, lasciando meno spazio possibile all’approssimazione?
Capita spesso che molti decidano di creare un blog e, dopo pochi mesi, lo abbandonino. Come mai? Spesso succede perché hanno sottovalutato che cosa comporta aprire un blog. Così, a un certo punto, si sono ritrovati a portare avanti un’attività più pesante del previsto.
Sulla base dell’esperienza fatta con questo mio blog, anch’io vorrei contribuire a discutere l’argomento. Ti darò la lista dei fattori che, secondo me, devi considerare nel creare un blog. Sono le stesse cose che ho considerato io nell’aprire Comunicare sul web. Spero che le mie considerazioni possano essere utili anche a te.
1. Scegli attentamente la nicchia dove creare un blog
A mio giudizio, ci sono due modi di scegliere la nicchia dove creare un blog. Il primo è scegliere una nicchia che coincide con una delle tue passioni. Così facendo, ti sarà più facile trovare argomenti su cui scrivere e i visitatori percepiranno la tua passione per la materia.
Per esempio, io ho creato questo blog perché sono appassionato di comunicazione sul web, di SEO e di web usability. Mi viene facile scrivere post su questi argomenti.
Il secondo modo di scegliere una nicchia è fare una ricerca di marketing e capire quali sono le nicchie dove conviene creare un blog. Che significa? Vuol dire scoprire in quali settori c’è una forte richiesta da parte degli utenti, ma poca concorrenza tra blogger. Insomma: si tratta di scovare nicchie con una forte domanda e una scarsa offerta.
Per esempio, per capire dove conviene creare un blog, potresti usare lo Strumento per le parole chiave di Google, Google Insights e Google Trends. L’uso combinato di questi tre tool potrà darti delle idee su dove è conveniente aprire un blog.
Se apri un blog con l’idea di monetizzare il tuo lavoro attraverso la pubblicità, analizza i link sponsorizzati della tua nicchia. Cioè: digita su Google le keyword più importanti della tua nicchia e vedi se nelle SERP compaiono gli annunci sponsorizzati. Se sì, considera anche quanti ne compaiono. È un metodo molto semplice per valutare quanti soldi girano intorno alla nicchia dove vuoi creare un blog.
Inoltre, con lo Strumento per le parole chiave di Google, puoi verificare qual è il CPC medio degli annunci pubblicitari della nicchia.
Devo dire che, se avessi ragionato così, non avrei mai aperto questo blog.
Infatti, il web – anche quello italiano – è pieno di blog che parlano di SEO e, più in generale, di comunicazione sul web.
In sostanza: scegliere la prima via – creare un blog per passione – o la seconda – aprire un blog per soddisfare una domanda – dipende dai tuoi obiettivi. Di norma, chi apre un blog per passione vuole condividere sul web il proprio sapere e creare un biglietto da visita online delle proprie competenze. In genere, questo tipo di blogger non è alla spasmodica ricerca di grandi moli di visitatori.
Invece, chi crea un blog dopo un attento studio di marketing lo fa per monetizzare. Qui sì che è fondamentale avere un elevato volume di traffico web.
Infine, c’è anche chi sceglie una via di mezzo tra le due. Qualcuno decide infatti per un compromesso tra passione, concorrenza e profittabilità della nicchia.
2. Scegli attentamente la lingua con cui creare il blog
Creare un blog in inglese ti permette di avere un pubblico molto ampio. Di contro, la concorrenza è maggiore rispetto a chi scrive in italiano. Invece, creare un blog in italiano ti fa avere meno visitatori, ma è anche minore la competizione online.
3. Studia i blog tuoi competitor
Prima di creare un blog, come succede per le attività di tipo imprenditoriale, è fondamentale studiare la concorrenza. Quanti competitor ci sono nella tua nicchia? Quali sono i leader? Che vantaggio temporale hanno su di te? Sono blog gestiti da una sola persona o da una redazione editoriale? Su quali argomenti insistono di più? Quanti post pubblicano alla settimana? Che stile usano nei post? Che attività di web marketing fanno?
4. Scegli il nome per il tuo blog
Se vuoi creare un blog, dovrai trovargli un nome. Credo che dare un nome evocativo sia la cosa migliore. Per evocativo intendo un nome che identifichi subito l’argomento del blog. Per esempio, questo blog si chiama Comunicare sul web proprio perché parla di comunicazione online.
Se la tua nicchia è identificata da una particolare keyword, considera l’opportunità di inserire quella keyword nel nome del tuo blog.
Dovrai inoltre scegliere una tag line – cioè un pay off, uno slogan – da abbinare al nome del blog. Dovrà essere facilmente memorizzabile e capace di suscitare l’attenzione dei visitatori.
5. Piattaforma gratuita o acquisto di un dominio?
Quando apri un blog, è naturale che tu ti chieda: meglio pubblicare su una piattaforma di hosting gratuito o registrare un dominio? Io la vedo così: se vuoi creare un blog per pura passione, come ho fatto io, va bene una piattaforma di hosting gratuito. Per esempio, io ho scelto AlterVista.
Invece, se vuoi creare un blog che ha dietro un progetto di business, acquista un dominio tutto tuo. Spenderai qualche decina di euro, ma avrai la massima libertà d’azione. Cioè: non sarai vincolato a rispettare le condizioni d’uso – spesso davvero limitanti – del sito che ti concede il proprio spazio web. Potrai quindi aprire un blog con il livello di personalizzazione che desideri.
6. Preparati a creare un blog con contenuti di qualità
Creare un blog significa che dovrai produrre contenuti di qualità. Cioè: dovrai scrivere cose realmente interessanti e utili per gli utenti della tua nicchia.
Inoltre, i contenuti dovranno essere originali: non ti sarà permesso copiare quelli degli altri blog. Anche perché i contenuti originali servono a differenziarti dai competitor. Ti danno cioè un vantaggio competitivo rispetto a quei blog della tua nicchia che invece dicono più o meno tutti le stesse cose.
Creare un blog che pubblichi contenuti di qualità e originali è impegnativo. Ma è indispensabile per soddisfare le esigenze dei tuoi visitatori. Content is king afferma una frase oramai celeberrima. Quindi: sotto con i contenuti di qualità e originali.
7. Preparati a scrivere con costanza
Sarai costante nel pubblicare i tuoi post? Non importa se hai deciso di pubblicarne uno al giorno o uno alla settimana – anche se, in realtà, è meglio pubblicare frequentemente. Quello che importa è che tu sia costante nel creare contenuti, rispettando le scadenze editoriali che ti sei dato.
Il web è infatti pieno di blogger che hanno voluto creare un blog e che, poi, hanno scritto solo qualche post. Creare un blog è un impegno continuativo: significa che dovrai aggiornare il tuo diario online costantemente.
8. Sai scrivere in italiano perfetto?
Come te la cavi con l’ortografia, la grammatica e la sintassi? Creare un blog significa anche scrivere in italiano perfetto. Primo: perché i tuoi visitatori meritano contenuti di qualità e la qualità passa anche da una scrittura formalmente impeccabile. Secondo: perché i motori di ricerca penalizzano – e penalizzeranno sempre più – i contenuti scritti in modo sciatto.
Pertanto, se vuoi creare un blog, considera che la correttezza formale della tua scrittura non è un accessorio.
9. Creare un blog significa far sentire la tua voce
Nel blog dovrai far sentire la tua voce. Cioè: dovrai esprimere le tue idee personali, dovrai sbilanciarti. Non è infatti pensabile creare un blog impersonale.
Un blog è il tuo diario personale online: i tuoi visitatori si aspettano che tu dica la tua. Sei in grado di farlo? Oppure hai vincoli lavorativi o personali che ti impediranno di essere spontaneo o – peggio ancora! – sincero?
10. Creare un blog significa essere giudicato
Creare un blog significa esporsi al giudizio del web intero. E se un visitatore commentasse un tuo post dicendo d’essere in disaccordo con quanto sostieni? Più in generale: sai accettare le critiche negative e rispondere a un’obiezione in modo costruttivo?
11. Creare un blog: CMS, editor HTML o che altro?
Aprire un blog significa dover gestire la pubblicazione dei suoi contenuti. In che modo?
Se hai scelto una piattaforma di hosting gratuito, il sito che ospita il tuo blog ti metterà a disposizione un CMS. Per esempio, il mio blog è ospitato su AlterVista, che mi consente di usare WordPress per la gestione dei miei contenuti.
Se scegli invece di creare un blog su un dominio tutto tuo, hai due possibilità. La prima è che tu abbia capacità di programmazione così avanzate da creare tu stesso il blog. E qui non ci sono problemi: sai tu come fare tutto. Al limite, puoi usare un editor HTML, come Dreamweaver.
La seconda possibilità è che tu non abbia capacità avanzate di programmazione. Allora, per gestire i contenuti, devi installare nel tuo spazio web un CMS.
Quale CMS scegliere? Ce ne sono diversi. WordPress, Joomla! e Drupal sono tra quelli gratuiti più famosi e usati.
12. Hai confidenza con le tecniche SEO?
Se vuoi creare un blog che riscontri l’interesse della tua nicchia, scrivere post non è sufficiente. Devi scrivere post capaci di posizionarsi bene su Google e sugli altri motori di ricerca. Solo così gli utenti dei motori li troveranno e li potranno leggere.
Per creare post capaci di posizionarsi, devi avere confidenza con le tecniche di ottimizzazione SEO on page e off page.
13. Sai monitorare le statistiche del tuo blog?
Creare un blog significa anche monitorare le visite che riceve. Così, potrai capire se la strategia alla base del tuo blog sta funzionando oppure no.
Per monitorare le statistiche del tuo blog, dovrai abilitare un tool di web analytics, come Google Analytics. Sarebbe ideale abilitare anche Google Strumenti per i webmaster, che fornisce rapporti dettagliati sulla visibilità delle pagine web su Google.
14. Sai come fare pubblicità al tuo blog?
Come creare un blog capace di attirare visitatori? Tecniche SEO a parte, è indispensabile pubblicizzare nel web il blog che apri. Ciò si può fare, per esempio, iscrivendolo nelle web directory e negli aggregatori di notizie.
In sostanza: aprire un blog non è sufficiente per avere visitatori. Puntare sulle tecniche SEO è indispensabile per convogliare traffico verso il blog, ma è anche bene sapere quali sono i siti che possono fargli pubblicità. A volte, basta inserire in questi siti un semplice link verso il tuo blog. Una cosa che, tra l’altro, è utile al posizionamento nei motori, poiché aumenta la link popularity del blog.
15. Sei disposto a lavorare sodo?
Ho messo questo fattore per ultimo, come chiusura ideale del post. In realtà, è la prima cosa da valutare quando si decide di creare un blog.
In effetti, la quantità di lavoro che richiede un blog è proporzionale agli obiettivi che vuoi raggiungere. Ciò vale soprattutto se il blog ha dietro un progetto di business.
Insomma: creare un blog, anche solo per coltivare una propria passione, è una cosa seria, che comporta un grande impegno. Sei pronto per questo?
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on 15 settembre 2011 at 14:44
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ottimo post , ed elenca i punti principali su come creare un blog bravo.
on 15 settembre 2011 at 18:43
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Ciao Ubaldo!
Grazie di aver commentato il mio post su come creare un blog: sei stato molto gentile!
on 7 ottobre 2011 at 11:25
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sei stato chiaro, conciso, efficace. Grazie per l tuo aiuto, adesso valuterò con più conoscenza se aprire o meno un blog.
on 8 ottobre 2011 at 08:32
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Grazie a te, Mirella: sei gentile!
Se decidi di aprire un blog, dimmelo, così mi avrai tra i tuoi lettori!
on 9 ottobre 2011 at 19:33
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Grazie x i consigli, sei stato molto esaustivo. Credo che rifletterò molto prima di aprire un blog, in quanto ora, grazie a te, ho più consapevolezza che bisogna farlo con serietà e avere molta costanza. Ssemmai dovessi intraprendere questa avventura sarai messo al corrente.
on 10 ottobre 2011 at 20:01
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Grazie a te del complimento, Carla!
Che dire? Se alla fine decidi di creare un blog, fammelo sapere!
on 16 ottobre 2011 at 14:36
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Ottimo ed esaustivo.
on 17 ottobre 2011 at 08:38
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Grazie Leonardo, sei gentile!
on 17 ottobre 2011 at 11:45
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Grazie mille per i tuoi consigli! Credo che pondererò ancora un po’ l’idea di aprire un blog. Grazie ancora.
on 22 ottobre 2011 at 14:47
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In italiano avevo appena la sufficienza e quindi non va bene per creare un blog;
Non potrei essere costante in quanto ciò che andrò a dire saranno sensazioni di quel momento o esperienze già fatte sul mio percorso di vita e che possono interrompersi anche momentaneamente, il denaro non centra.
Vorrei trasmettere qualcosa che sento dentro a chi non ha ricevuto come ho ricevuto io durante il cammino difficile della vita. Se non creare un Blog (libri non ce ne sono in quantità e spesso…) cosa mi consigli di fare per poter comunicare con chi ha bisogno, (oltre che fare il volontario in Ospedale perchi può esporsi in quell’ambiente).
In Ospedale tiobbligano a parlare solo in un certo modo e come vogliono loro epongono dei paletti. Scusa se mi sono dilungato.
on 23 ottobre 2011 at 11:56
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Ciao Alfredo!
Poi: aprire un blog per scrivere solo quando ne hai voglia va comunque bene. Dopotutto, se trovi anche solo 10 persone che ti seguono e per cui diventi importante mica è poco!
Grazie del tuo commento. Innanzitutto: non mi pare che scrivi poi così male!
Non conosco l’ambiente del volontariato ospedaliero. Ci sono comunque un sacco di associazioni per il volontariato: secondo me, ce n’è una che sarà felice di mettere a disposizione la tua esperienza a favore di chi ne ha bisogno.
Un abbraccio, a presto!
on 23 ottobre 2011 at 11:57
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Grazie a te, Tony! Fammi poi sapere com’è andata!
on 7 novembre 2011 at 19:22
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Ciao Alessandro,
grazie delle tue approfondite informazioni su come creare un blog, gestirlo, e sponsorizzarlo………
Ci sono dei passaggi spratutto che mi sarà utile valutare attentamente;
1) come il saper scrivere bene in italiano;
2) portare agli altri informazioni di prima mano, mentre io volevo sopratutto utilizzare la mia mole di libri;
3) alcuni programmi che citi non li conosco…………
Ti abbraccio Tina
on 11 novembre 2011 at 15:25
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Grazie, Tina, sei oltremodo gentile!
on 28 novembre 2011 at 11:17
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Buon giorno Alessandro, ho letto attentamente “consigli su come aprire un blog partendo da zero”, e mi complimento per l’analisi e la chiarezza d’esposizione e i collegamenti molto utili. Ho ritrascritto il sotto titolo per non usare l’espressione “post”, aborro i termini inglesi, causa dell’imbarbarimento della nostra LINGUA. A prescindere dal preambolo, vorrei porti alcune domande, se ti va di rispondere. Ho scaricato WordPress e, leggendo la guida d’installazione sono rimasto spiazzato dall’impostazione del file di Configurazione del Database, letto in questa pagina: http://www.wordpress-it.it/wiki/Main/InstallazioneDettagliata. – Potresti illuminarmi. Mi ero immaginato di poter preparare la mia traccia in rete (web), (traduzione di blog) e tranquillamente pubblicarla, senza necessariamente procurarmi un “fornitore”.
- A cosa serve il codice sottostante?
Grazie anticipatamente per l’eventuale tua risposta e buon proseguimento.
on 29 novembre 2011 at 23:43
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Ciao Claudio!
Grazie dei complimenti, sei gentile.
Per creare un blog, puoi usare WordPress in due modi: 1) su una piattaforma di hosting gratuito che ce l’ha già installato (come AlterVista), 2) su dominio tutto tuo. In questo secondo caso, devi però installarlo tu.
Il link che posti riguarda il settaggio del db MySQL del blog. È roba tecnica, difficile da spiegarti qui, anche perché non ho la proprietà di linguaggio dei programmatori.
Ti suggerirei di coinvolgere un tuo amico programmatore: sicuramente ti aiuterà in mezzoretta. Oppure, se hai voglia di lavorarci tu, puoi prendere in biblioteca “Crea il tuo blog con WordPress” di T. Fogliata. Lì c’è tutto.
Ciao!
on 15 dicembre 2011 at 11:41
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Grazie,il tuo post è una rivelazione!!!! Hai dato una risposta ad ogni singolo dubbio che avevo….. la volontà c’è, il tempo è un po’ poco ma mi organizzerò… appena il progetto di creare un blog avrà vita, lo saprai!
on 15 dicembre 2011 at 13:40
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Grazie Erika, sei gentile! Beh, allora, quando decidi di creare un blog e lo metti online, avvisami!
on 29 dicembre 2011 at 10:17
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Ciao Alessandro,
è da pochi giorni che mi balena l’idea di aprire un blog e mi serviva avere qualche dritta da chi un blog già ce l’ha e la mia breve ricerca si è rivelata molto utile (ottima capacità di comunicazione, complimenti!).
Sono d’accordo con te sull’impegno e la costanza ma vedo questo progetto come un modo originale per canalizzare la mia passione e quella di altre persone che non viene valorizzata adeguatamente, secondo me, attualmente sul web.
Rischio pensando che la passione sarà il motore del blog ma soprattuto per iniziare sto sviluppando una rete di collaboratori come una specie di redazione virtuale. Dovrebbe funzionare no?!
Spero a breve di poterti postare il link del mio blog!
Un saluto, A.
on 30 dicembre 2011 at 12:28
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Ciao Amalia!
Grazie del complimento, sei gentile.
Passione è la parola su cui si regge tutto: se non hai quella non riesci a creare un blog. Perciò, sono più che d’accordo con te. Si tratta proprio della principale qualità per diventare un blogger di successo.
Il tuo progetto di aprire un blog di quel tipo mi incuriosisce. Quando è online, fammi un fischio!
Ciao!
on 4 gennaio 2012 at 11:42
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Grazie per i tuoi consigli, semplice e conciso
on 4 gennaio 2012 at 16:14
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Grazie del complimento, Vivi!
on 4 gennaio 2012 at 18:57
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Ciao Alessandro!
Innanzitutto grazie per i preziosi consigli. Ho letto tutto con attenzione ed interesse, ed intendo approfondire anche l’argomento delle tecniche SEO.
Sei stato assolutamente esaustivo, ma vorrei, se permetti, chiederti un parere su alcuni dubbi che mi sono sorti sul creare un blog.
A inizio post, tu stesso hai scritto che in un ottica di concorrenza e di guadagno (sia in termini di letture che in termini monetari, che poi credo siano lo stesso), da principio non avresti dovuto creare il tuo blog, considerando la forte presenza di argomenti simili a quelli trattati da te. Mi sono permessa di utilizzare Alexa per verificare i risultati del tuo blog (per quello che ho potuto capire!) e devo dire che sono di tutto rispetto, e li comprendo soprattutto valutando la qualità dei conenuti da te inserita, sicuramente alta.
Questo dimostra uno dei tuoi punti: la passione e la competenza prima o poi porta i suoi frutti.
E’ per questo che ti chiedo un consiglio spassionato a chi si affaccia per la prima volta sul mondo dei blog dopo averci meditato un bel pò: pensi che sia meglio ragionare nell’ottica dell’argomento di nicchia, puntando al guadagno (rischiando anche di lanciarsi in argomenti che non si conoscono approfonditamente, ma che molto probabilmente pagheranno di più), oppure sia più giusto parlare della propria passione, se ce n’è una (rischiando di essere letti poco, almeno all’inizio, e forse anche dopo)?
Altra domanda: credi sia meglio creare un blog monotematico e ben canalizzato, oppure un blog che sia una sorta di diario, ovviamente volto a comunicare qualcosa e a stimolare i lettori su certi argomenti?
Te lo chiedo perchè il mio scopo con un blog sarebbe sensibilizzare la gente verso certi argomenti, che non sono tutti convergenti e che quindi mi porterebbero ad aprire più blog separati (difficili poi da seguire per questioni di tempo, con il rischio che diventino un flop).
Ti confesso anche che qualche amico mi ha suggerito di parlare di prestiti, mutui ed investimenti, in un ottica di guadagno. Certamente l’argomento è molto richiesto, ma facendo qualche ricerca ho visto che c’è troppa concorrenza, quindi l’iniziativa sarebbe forse fallimentare se non adeguatamente approfondita.
Perdona il messaggio lunghissimo e grazie in anticipo se avrai modo di rispondere e chiarire qualcuno dei miei dubbi.
Intanto, complimenti per il blog!
on 4 gennaio 2012 at 20:33
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Ciao Angela!
Grazie dei complimenti, sei gentile.
Cerco di risponderti meglio che posso.
Hai ragione: creare un blog come il mio è una scelta antieconomica. L’ho fatto solo per esprimere me stesso e per parlare delle mie esperienze lavorative. Per coerenza, sul blog non ho messo pubblicità. Insomma: con questo blog guadagno “solo” visibilità professionale.
Circa la scelta che potresti fare tu, aprendo un blog: dipende tutto da te. Hai voglia di scrivere di temi che ti appassionano, come ho fatto io? Allora, non curarti di quanto è grande la tua nicchia.
Vuoi invece creare un blog che monetizzi? In questo caso, il tuo amico ti ha dato il consiglio giusto: quella nicchia tira parecchio. Con “Google Keyword tool”, “Google Trends” e “Google Insight” puoi scoprire altre nicchie che generano molto traffico web e le loro keyword principali.
Non mi farei spaventare troppo dalla concorrenza. Nella mia nicchia è altissima – e tieni anche conto che è la nicchia dei professionisti della SEO! –, eppure ho tantissimi risultati in prima pagina di Google. Devi lavorare sodo e aver pazienza.
In sostanza: che blog aprire dipende troppo dai tuoi obiettivi. In ogni caso, non aver paura e bùttati!
Un abbraccio e se decidi di creare un blog… Fammi sapere com’è andata!
on 6 gennaio 2012 at 15:53
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Ciao Alessandro, complimenti e grazie per la chiarezza di questo interessante post. Anche io, come tanti qui, avevo intenzione di aprire un blog di fotografia (anche se ce ne sono una miriade) nel mio sito, tuttavia dopo aver letto i tuoi consigli voglio pensarci meglio. Il mio intento e’ quello di ridare linfa al sito ormai aperto oltre dieci anni fa e che all’inizio mi ha dato molte soddisfazioni, anche in termini di accessi, ma poi pian piano e’ andato calando. Tutto e’ successo per mia responsabiita’ naturalmente poiche’ non ho avuto modo e tempo per aggiornarlo con costanza e frequenza e sotto questo aspetto, come pure hai detto tu, e’ come tirare su un figlio. Quando ho scritto il sito (tutto per conto mio in html con blocco notes) lo spazio costava e non esistevano i blog o quanto meno no con la semplicita’ con cui oggigiorno vengono creati. Ora riflettero’ meglio e non voglio fare lo stesso errore che ho fatto con il sito, aprirlo per poi trascurarlo. Scusa se son stato prolisso. Grazie e buon lavoro, ora che ti conosco verro’ piu’ spesso a trovarti.
on 7 gennaio 2012 at 13:37
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Ciao Federico!
Grazie per le tue parole. Se questi miei consigli su come creare un blog ti sono stati d’aiuto, sono davvero contento.
Il sito che linki è molto bello! Penso che continuare lungo quella direzione, parlando di un hobby che ti appassiona così tanto, sia la strada giusta! Dunque, se decidi di proseguire e di creare un blog che rilanci la posta… Fammi sapere!
A presto!
on 12 gennaio 2012 at 19:16
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Molto utile, peccato non averlo letto prima di aprire il mio blog. Mi attivo subito per cercare di capirci qualcosa con gli acronimi che hai nominato!
on 17 gennaio 2012 at 15:18
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Ciao. Grazie per le tue info. E’ da un po’ che desidero aprire un blog, ma stavo cercando di trovare l’argomento giusto per non cadere troppo nel banale…Ho la passione per i viaggi, lunghi o brevi che siano, anche se non viaggio moltissimo perchè lavorativamente impegnato. Quando lo faccio, però, mi piace organizzare tutto da solo e ogni volta le persone che viaggiano con me, siano amici o parenti, mi fanno i complimenti per la mia capacità di fare tutto alla perfezione. Vorrei quindi mettere a disposizione di tutti le mie esperienze e i mei consigli di viaggio. So che però è pieno il web di questo argomento, quindi volevo avere anche la tua opinione in merito ed ebentuali consigli.
grazie mille
on 17 gennaio 2012 at 18:57
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Grazie, Raffaella, sei gentile!
on 17 gennaio 2012 at 19:14
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Ciao Daniele,
Innanzitutto: complimenti per le tue capacità organizzative! Bisogna essere molto bravi a far tutto da soli!
Hai ragione: la nicchia dei viaggi fai da te è bella piena. Che consigli darti? Io ti direi comunque di creare un blog su quell’argomento: è la tua passione, perché non darle spazio anche online?
Poi, ti direi di creare un blog che si differenzia dagli altri? Se ci pensi bene, “viaggi fai da te” vuol dire molte cose. Fai percorsi turistici o di altro tipo? Di un luogo preferiresti raccontare le bellezze naturali o quelle artistiche? Ti piace registrare le usanze di un popolo oppure sei più attento agli aspetti politici e sociali?
Insomma: si può parlare di uno stesso argomento da più punti di vista. Io ne sceglierei uno e aprirei un blog con quella chiave di lettura. Così, ti differenzi da tutti gli altri o, almeno, da una buona parte di essi. E la gente lo noterà…
Ciao!
on 18 gennaio 2012 at 10:47
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Ciao Alessandro,
grazie per i tuoi commenti. Direi che hai centrato il punto…era l’idea che avevo anche io, sicuramente focalizzarmi sugli aspetti meno “turistici” e meno conosciuti dei luoghi. Credo possa essere la chiave di differenziazione rispetto ai classici blog che raccontano i soliti giri triti e ritriti…
grazie intanto e appena lo apro ti mando il link così mi dici cosa ne pensi.
Un saluto
on 24 gennaio 2012 at 10:54
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Ciao Ale,
complimenti per quello che hai scritto ,e’ molto utile.
Volevo chiederti se pubblicare un blog che parlasse di numerose notizie sportive e curiose a livello locale o al massimo provinciale datate , sfruttando l’aiuto di vecchi quotidiani presenti nella bibiloteche; comporterebbe problemi legali con le testate dei quotidiani.
Grazie in anticipo.
Con fiducia Fabio
on 25 gennaio 2012 at 13:09
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Ciao Fabio,
Creare un blog di quel tipo sarebbe davvero divertente.
A norma di legge, non puoi scansionare l’articolo e pubblicarlo. Dovresti ribatterlo a mano interamente. Però, non ho mai sentito di qualcuno che sia stato multato per questa prassi, che è diffusissima.
Ciao!
on 7 febbraio 2012 at 18:27
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Salve, sto meditando sulla eventualità di aprire un blog.Casualmente, navigando, sono venuta a conoscenza della tua esperienza. L’ho trovata molto interessante e soprattutto esaustiva su cosa significa intraprendere questo “viaggio”. Abito in Umbria, sono proprietaria di una struttura turistica ricettiva B&B Case Vacanza, mi piace curare i rapporti con i miei ospiti, sono appassionata delle caratteristiche del territorio della mia regione, per questi motivi ho pensato di creare un blog, dove potrei promuovere sia la mia struttura che i luoghi meno conosciuti e le tradizioni della mia terra. Non so se la mia idea sia giusta, gradirei avere, se possibile, un tuo parere in merito. Ti ringrazio anticipatamente Delia
on 20 febbraio 2012 at 10:01
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vorrei crera un blog e poter guadagnare, non ho molta esperienza ma ci vorrei provare, sono appassionata di sport, principalmente di calcio ma amo altri tipi di sport, so che è un argomento ambito però vorrei provarci che cosa mi copnsigliate? come posso monetizzarlo? grazie
on 20 febbraio 2012 at 12:35
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Io sto sempre dalla parte di chi ha deciso di seguire le proprie passioni. Perciò, se vuoi creare un blog che parla di calcio, fallo. Anche se ce ne sono tanti. La passione ti farà comunque combinare qualcosa di buono.
Se vuoi aprire un blog e monetizzare, ti consiglio di leggere: come guadagnare con un blog e alverde.net.
on 11 marzo 2012 at 19:03
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Grazie per le dritte: tutto molto chiaro e conciso… una rivelazione! In effetti anch’io anni fa avevo aperto un blog naufragato dopo alcuni mesi: si deve avere necessariamente molta convinzione e tempo da dedicare!
Detto questo ci sto seriamente pensando ma il mio blog comprenderebbe diversi argomenti anche se tutti con diversi blog ben posizionati. Di base avrei 2 idee: libri (visto che sono una lettrice rapace oppure idee di cucito creativo & riciclaggio.
Che ne pensi? Ciao e grazie
on 12 marzo 2012 at 07:34
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Ciao Sienna e grazie dei complimenti, sei gentile!
Mi sembrano entrambe buone idee, se si tratta di passioni che senti fortemente e se riesci a scrivere cose interessanti per gli appassionati di quelle nicchie.
Fammi poi sapere che cosa hai deciso!
on 25 marzo 2012 at 11:47
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Molto interessante! Sto seriamente valutando di creare un blog che tratti della mia passione e il tuo articolo è davvero esaustivo… apre gli occhi e la mente, sulle potenzialità e sull’impegno necessario per raggiungere gli obiettivi. Leggendo, ad ogni frase, mi nasce una nuova idea!! Grazie mille!
on 25 marzo 2012 at 13:16
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Grazie dei complimenti, Rosa: sei fin troppo gentile!
Un saluto a te!
on 12 aprile 2012 at 13:15
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Ciao Alessandro, leggendo tutte queste informazioni mi sono venuti tantissimi dubbi…
Ti spiego: avrei intenzione di creare un blog per fare sponsorizzare il mio matrimonio che sarebbe tra un anno.
Non sono molto brava col computer (molti dei termini che hai usato non li conosco, son sincera) o meglio possiedo quella conoscenza basilare che mi permetterebbe di scrivere, caricare foto e video…
Forse però non è abbastanza…
Ho letto molto a proposito di promessi sposi che si dedicano a creare un blog col fine di trovare sponsor e mi ero decisa di provarci (a causa delle scarse possibilità economiche), ma ho paura di fallire soprattutto nel generare un traffico di pubblico (nel creare, cioè, qualcosa di interessante).
Cosa ne pensi? Potrei farcela? Avresti qualche consiglio per aiutarmi nel mio intento?
Scusa per la lunghezza del messaggio.
Grazie mille, Eleonora.
on 12 aprile 2012 at 16:30
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Ciao Alessandro
come Eleonora la mia competenza sul computer è veramente scarsa…….
fortunatamente ho presto trovato i tuoi Utilissimi e chiari consigli,( li avessi trovati prima di farmi creare un sito x il mio lavoro…. avrei evitato spiacevoli incontri e fregature ) l’argomento è molto più complesso di quanto pensavo, erroneamente ero convinta fosse più semplice condividere una propria passione, senza lasciarla vagare nel web inosservata.
Grazie
Stefania
on 13 aprile 2012 at 17:15
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Grazie dei complimenti, Stefania.
Spero che questi miei consigli su come creare un blog possano esserti utili comunque. Se hai una passione per qualcosa, non è mai tempo sprecato tentare di parlarne!
on 13 aprile 2012 at 17:30
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Ciao Eleonora,
Non è semplice, ma forse qualcosa si può fare. Io farei così per creare un blog sul tuo tema:
1) Creo il blog prima possibile, visto che non c’è molto tempo.
2) Creo il blog su AlterVista: si può ottenere un buon traffico lì, se si fanno le cose bene.
3) Provo a parlare di cose che riguardano il matrimonio ma da un’ottica particolare, che nessuno tratta. Cerco cioè di differenziarmi dagli altri.
4) Pubblico almeno tre post la settimana, piuttosto lunghi (almeno 500 caratteri).
5) Commento i post delle altre ragazze che hanno creato un blog come il mio e lascio un link al mio blog.
Ecco, io proverei a fare così. In bocca al lupo!
on 21 aprile 2012 at 16:13
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Ciao Alessandro,
cercando info sul web su come creare un blog, ho trovato i tuoi consigli che devo dire con sincerità, sono chiaramente esposti e mettono in evidenza non solo i pregi del progetto ma giustamente anche le difficiltà. Solo così infatti (sencondo me) si possono ottenere buoni risultati per realizzare un progetto. Quindi ti faccio i miei complimenti e ti ringrazio perchè mi stai dando un aiuto nel fare chiarezza in quello che per il momento, per quanto mi riguarda, è solo un progetto. Non so se riuscirò nell’intento. Devo ancora scegliere quale potrebbe essere l’argomento trainante, anche se in effetti una mezza idea l’avrei. Riguarda l’amore per gli animali che in questi ultimi 12 anni mi ha portato a modificare il mio stile di vita. Scusa se mi sono prolungata. Ti auguro buon proseguimento grazie ancora.
on 23 aprile 2012 at 10:27
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Grazie Gloria!
Sono contento che questi miei consigli su come creare un blog ti siano stati utili. Fammi poi sapere com’è andata!
on 8 maggio 2012 at 14:05
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Ciao Alessandro,
intanto ti ringrazio per le informazioni che ci dai sulle modalità per creare un blog. Lavoro per un giornale online, ma ho voglia di crearmi un blog personale per pubblicare miei articoli e indagini che non trovano spazio su altri media.
Cosa mi consigli? Registrare un dominio (ne ho già uno con Aruba)? Usare un hosting gratuito? Quali sono i limiti usuali degli hosting gratuiti?
Ho visto che su Google c’è la “piattaforma” Blogger… Che cos’è? E’ valida?
Grazie…
Satie
on 8 maggio 2012 at 14:19
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Ciao Satie,
Se il tuo è un progetto a lunga scadenza – cioè vuoi creare un blog e mantenerlo aggiornato nel tempo -, ti consiglio sicuramente di registrare un dominio tutto tuo. Altrimenti, sei ospite in casa d’altri e qualche limitazione c’è sempre.
on 9 maggio 2012 at 15:54
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Ciao Alessandro:
Perdona la mia imperizia informatica, ospite di AlterVista, trovo serie difficoltà nell’uso di WordPress per la gestione dei contenuti…?
Potresti gentilmente darmi un aiuto?
Grazie!