Consigli ad aspiranti blogger su come creare un blog da zero
Una mia cara amica vorrebbe aprire un blog. Siccome ha poca esperienza sull’argomento e sa che ho questo blog, mi ha allora scritto, facendomi alcune domande.
Mi ha chiesto che cosa sia di preciso un blog, di che cosa si possa parlare in un blog, quali tecnologie si debbano conoscere per crearne uno ecc.
Le ho risposto cercando di aiutarla a orientarsi.
Mentre rileggevo quanto le avevo scritto, mi sono accorto che le mie parole potevano essere utili non solo a lei, ma anche ad altri aspiranti blogger. Ho così deciso di pubblicare sul mio blog l’e-mail che le ho inviato. Eccola.
Ciao!
Siccome la risposta alle tue domande sul mondo dei blog sarebbe stata lunga, ti avevo detto che non avrei potuto risponderti prima di qualche giorno. Avrei infatti scritto un pezzetto di risposta ogni sera, nelle sere a venire.
Invece, l’argomento mi ha coinvolto così tanto che, iniziato a scrivere un pezzetto di risposta già stasera, non mi sono più fermato! Ho scritto tutte le risposte alle tue domande. E allora te le mando subito!
Che cos’è un blog? È il tuo diario personale online. Un posto dove parli di te e delle tue esperienze. L’unica differenza con un diario di carta – ma non è una differenza da poco – è che su quello parli di tutto ciò che vuoi o che ti capita. Su un blog, invece, scegli un argomento specifico – uno solo – e parli di quello che vuoi – o che ti capita – e che c’entra solo con quell’argomento specifico.
Qualche esempio? C’è chi apre un blog sulla squadra di basket di Milano, l’Olimpia, e commenta le partite. C’è chi apre un blog sulla comunicazione online – io, per esempio – e parla di quello. Sicuramente, ci sarà anche qualcuno che avrà aperto un blog sui soldatini di piombo antichi o sulla cucina di Taiwan.
Insomma: un blog è un posto in cui parli di un argomento che ti appassiona. E non vai mai fuori tema. Per la verità, esistono anche i cosiddetti blog generalisti, in cui il blogger parla un po’ di tutto. Però, di solito, è qualcosa che funziona solo con i personaggi famosi. Probabilmente, una star di Hollywood ha migliaia e migliaia di lettori anche quando, anziché parlare del film che sta girando, scrive di politica o di sport. Troverà qualcuno interessato al suo pensiero pure in quel caso, anche se dovesse scrivere delle stupidaggini.
Va’ tranquilla: per aprire un blog non servono permessi. È libero. L’importante è che si rispetti la legge italiana, evitando di pubblicare cose che abbiano rilevanza penale! Insomma: in linea di massima, si hanno gli stessi obblighi che si hanno come cittadini. Puoi quindi scrivere (quasi) tutto ciò che vuoi.
In questo senso, occhio al materiale protetto da copyright: non puoi pubblicarlo senza il permesso di chi ne ha i diritti. Per esempio, non puoi pubblicare fotografie o immagini create da altri, senza che ti abbiano autorizzato.
La pratica di pubblicare materiale altrui solo dopo autorizzazione è però spesso disattesa sul web – dove c’è addirittura chi copia spudoratamente! –, ma è altrettanto malvista, soprattutto nella blogsfera.
Per cerare un blog non servono grosse conoscenze tecniche, anzi! Ti consiglio di aprire un blog su AlterVista. Il mio è ospitato proprio su quella piattaforma e devo dire che mi trovo bene. Il software che uso per pubblicare sul blog è WordPress, che si impara a usare in poche ore (in biblioteca dovrebbero avere l’ottimo manuale di Tiziano Fogliata Crea il tuo blog con WordPress). L’ideale è trovare un amico che sia un po’ pratico di queste cose, farlo venire a casa tua e vedrai che, in meno di quindici minuti, ti apre il blog su AlterVista e ci carica sopra WordPress. A quel punto, puoi subito creare il tuo primo post e non ti ferma più nessuno.
Blogger lo conosco. È più facile da usare di WordPress. È un giocattolo: in due minuti è configurato e puoi già pubblicare, senza gli sforzi di apprendimento – per quanto minimi – che richiederebbe WordPress. Questi sono i pro. I contro sono che Blogger ha molte meno funzionalità, è più rigido. Se il tuo obiettivo è un ruspante dilettantismo, apri su Blogger. Se pensi, anche solo lontanamente, che un giorno avrai molto seguito e conseguenti esigenze professionali, fa’ un piccolo sforzo: impara a usare WordPress.
Mi chiedi se un blog “può assumere la forma che si preferisce”. Questo perché a te piacerebbe creare un blog particolare, “in cui chi ama scrivere, leggere e condividere opinioni possa intervenire”. La risposta è sì, puoi creare un blog come vuoi. Tra l’altro, un blog come quello che descrivi mi pare molto coerente con la tua persona. Mi sembra una scelta ideale per te: in un blog si deve parlare di una grande passione e tu adori la scrittura!
Per me, adesso, non hai più alibi: devi aprire un blog! E, ovviamente, mandarmi il link quando è online.
Non trascurare un fatto importantissimo: un blog è anche un modo pazzescamente efficace per farsi pubblicità. Dieci mesi fa, ho aperto il mio blog, Comunicare sul web. Avevo voglia di riversare online le mie conoscenze professionali e di confrontarmi con gli altri professionisti del mio settore. Oggi, ho un numero davvero significativo di visite al giorno e il trend è in rapida ascesa. Il blog mi ha permesso di fare amicizia con alcuni blogger e professionisti del mio settore che sono molto conosciuti. Qualcuno mi ha addirittura scritto proponendomi un lavoro.
Certo, per ottenere questi risultati ho sfruttato la mia enorme passione per il web – e per la scrittura – e ci ho messo tantissimo lavoro. Sere intere, oltre a mattine e pomeriggi di weekend, passati a scrivere, anziché a dormire o a cazzeggiare. Ma il lavoro paga. Sempre.
Qui in fondo, trovi il link a un mio post su come creare un blog. Spero ti sia anch’esso di aiuto.
Sta’ bene, un abbraccio! E, se hai bisogno di una mano, sono qua!
Alessandro.
Ringrazio la mia amica aspirante blogger per aver acconsentito a farmi pubblicare questa nostra conversazione privata. Non ho riportato il suo nome per tutelare la sua privacy.
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on 19 febbraio 2012 at 16:34
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ciao ale, grazie mille per questo post! con un’amica da tempo – tantissimo tempo a dir la verità – vogliamo aprirci un blog, ma essendo due capre^^ con il web&co. non sapevamo davvero come muoverci, ma grazie al tuo post, adesso sappiamo almeno da che parte iniziare.
claudia
on 19 febbraio 2012 at 17:08
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Ciao Claudia!
Grazie a te di avermi letto.
Sono contento di esservi stato utile.
Quando avete fatto, voglio il link del blog!
on 1 marzo 2012 at 11:47
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Ciao Ale,
sai cosa ti dico…? Mò ce provo!
Web…arrivo!
on 1 marzo 2012 at 17:19
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Ah-ah-ah! Grande Miranda!
Mandami poi il link del blog!
on 6 marzo 2012 at 11:26
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Diffondere la conoscenza: questa è la vera forza del WEB!
Grazie seguirò i tuoi consigli.
on 18 marzo 2012 at 14:24
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Ciao Ale, volevo farti una domanda, posso trasformare la mia pagina web in un Blog?? calcolando che ho già il mio spazio su aruba e la mia pagina già attiva… volevo sapere questo…
on 18 marzo 2012 at 20:07
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Ciao Davide,
Sì, puoi farlo. Per esempio, puoi installare WordPress su Aruba e creare un blog. Ci sono diversi libri in giro che spiegano come installare WordPress. Alcuni li trovi nella mia sezione “Libri”.
on 9 aprile 2012 at 16:30
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Ciao Alessandro. Vorrei creare un blog sulla mia grande passione e cioè i cani bassotti. Ho letto tutti i tuoi consigli ed acquistato il libro che hai consigliato. Vorrei però chiederti un consiglio: la lingua da utilizzare. Le persone che vorrei leggessero ed interagissero con me sono in gran parte non italiane e quindi penso che l’inglese sia meglio rispetto all’italiano che è molto limitante. Ma scrivere un blog in inglese è un po’ difficile perché malgrado io lo conosca abbastanza bene non è la mia lingua madre per cui ti chiedo: pensi che sia possibile mantenere le due lingue sullo stesso blog (anche se dai tuoi consigli non sembra una grande idea) oppure scrivere in italiano ed attivare un traduttore?? In questo caso come bisogna fare per inserirlo?? grazie del consiglio e ancora complimenti, silvia
on 9 aprile 2012 at 16:48
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Ciao Silvia e grazie dei complimenti!
Richiesta stimolante la tua. Immagino che i bassotti siano più apprezzati all’esterno che in Italia, se dici che l’inglese è meglio.
Allora ti direi: lascia stare l’italiano e poniti l’obiettivo di creare un blog in inglese!
I traduttori automatici farebbero un lavoro peggiore del tuo, perciò non li userei.
Se poi deciderai di mettere della pubblicità per ripagarti qualche spesa, il tuo pubblico sarà il mondo e non solo l’Italia!
Fammi sapere quando stai per aprire il blog! In bocca al lupo!
on 10 aprile 2012 at 08:27
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Grazie Alessandro!! Provero’ con l’inglese allora sperando poi di mantenere valida la tua regola fondamentale della buona scrittura e grammatica… anche io pero’ penso che sia molto meglio altrimenti il flusso di comunicazione potrebbe essere molto limitato. Speriamo…adesso iniziero, seguendo i tuoi consigli, a crearlo e poi ti faro sapere tutto. Dici che sarebbe una bella idea la pubblicita? Non ci avevo mai pensato… grazie ancora per tutti i consigli e ancora complimenti! silvia
on 28 aprile 2012 at 20:06
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ciao è la prima volta che scrivo qui. Ho letto il tuo articolo ed è molto interessante tra l’altro leggendo il post ho avuto la netta sensazione che a scrivere fosse un appassionato di web-internet-tecnologia..( e chi piu ne ha piu ne metta ) e infatti non mi sono sbagliata…dopo averti trasmesso le mie emozioni;-) vorrei chiederti se:
1) su altervista aprire un blog è gratis come blogger
2) se si può usare front page al posto di word press
GRAZIE
on 2 maggio 2012 at 07:34
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Ciao Sara,
Grazie dei complimenti, sei gentile.
Sì, aprire un blog su AlterVista è gratuito e veloce. Poi, se posso dire, dimentica FrontPage e impara a usare WordPress che è il futuro, mentre il primo è da tempo preistoria.
Ciao!
on 3 maggio 2012 at 18:50
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Ciao Alessandro, per caso stavo cercando qualche cosa su internet che potesse darmi l’idea di come si potesse aprire un Blog, penso propio che tu sia arrivato come la manna dal cielo!!!!!!!!!
Ci proverò, anche se non sono una cima!!!
Grazie, Alessandra!!!!!!!!!
on 4 maggio 2012 at 14:47
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Grazie a te, Alessandra, per i complimenti che mi fai!
E in bocca al lupo per il tuo blog!
on 9 maggio 2012 at 08:18
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ciao! molto chiaro e utile il tuo suggerimento! ma il software wordpress lo si acquista? girellando per il web, ho visto delle offerte di canoni mensili . E’ necessario? o si può evitare di sottoscrivere abbonamenti ? grazie, anna
on 9 maggio 2012 at 13:25
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Ciao Anna e grazie dei complimenti!
WordPress è un software assolutamente gratuito, e lo puoi scaricare a questo link: http://it.wordpress.org/