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Social network: a che ora e giorno conviene postare?

social networkIl blog di Bitly propone un’indagine sugli orari e i giorni in cui è meglio postare su Twitter, Facebook e Tumblr.

Negli orari e giorni indicati, l’attenzione ricevuta dai post sarebbe massima.
Una piccola notazione: è un’indagine made in USA. In Italia varranno le stesse considerazioni?

 

Quando postare su Twitter
- da lunedì a giovedì, è meglio postare tra le 13:00 e le 15:00.
- nel weekend, è meglio non postare dopo le 20:00.
- il venerdì, è meglio non postare dopo le 15:00.

 

Quando postare su Facebook
- da lunedì a venerdì, è meglio postare fra le 13:00 e le 16:00 (il picco assoluto è il mercoledì alle 15:00).
- il momento migliore è il mercoledì alle 15:00.
- durante la settimana, è meglio non postare fra le 20:00 e le 8:00.
- bisognerebbe evitare di postare nel weekend.

 

Quando postare su Tumblr
- è meglio postare dopo le 16:00.
- l’orario migliore è tra 19:00 e le 22:00, il lunedì e il martedì.
- è ottimo anche postare il venerdì sera.

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Posted on maggio 10, 2012 at 11:34 by Alessandro Scuratti · Permalink · Leave a comment
In: Social network · Tagged with: , ,

Scrivere semplice: un decalogo per creare testi comprensibili

scrivere sempliceCome si può fare a scrivere semplice? Cioè: come scrivere testi che possano essere letti e capiti da chiunque? E ciò indipendentemente dall’età e dal grado di istruzione del lettore.

Per quella che è la mia esperienza di redattore per la carta, di web writer e di web content editor, posso scrivere un decalogo di cose da fare. Seguire queste semplici regole potrà regalare ai tuoi testi, di qualsiasi tipo essi siano una chiarezza maggiore. Il risultato che otterrai è quello che chi ti legge ti capirà molto più facilmente. Mica poco, vero?  :-)

Ecco dunque il mio decalogo per scrivere semplice:

 

1. Scrivi frasi corte: 15-20 parole al massimo.
2. Le tue frasi assomiglino il più possibile alla forma soggetto-verbo-complemento.
3. In ogni frase una e una sola idea.
4. Semplifica il tuo vocabolario.
5. Usi un gergo di settore? Traducilo in italiano comune e comprensibile!
6. Evita le negazioni il più possibile. Usa quanto più puoi frasi affermative.
7. Evita la forma passiva.
8. Evita tutti gli aggettivi e glia avverbi inutili.
9. Evita le frasi subordinate. Soprattutto le subordinate nelle subordinate!
10. Quando hai finito, rileggi tutto a voce alta, per vedere se funziona.

 

Ecco, questi erano i miei dieci consigli su come scrivere semplice e chiaro. Che ne pensi? Avresti altri consigli da suggerire per integrare la mia lista?

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Posted on maggio 7, 2012 at 09:46 by Alessandro Scuratti · Permalink · 2 Comments
In: Scrittura · Tagged with: , , ,

Posizionamento su Google: gli errori più frequenti

Quali sono gli errori più frequenti nel posizionamento su Google? A questa domanda risponde un’infografica di WebAndRank, che individua quattro errori ricorrenti e molto gravi.

Ecco gli errori più frequenti nel posizionamento su Google:

 

  1. Usare in ogni pagina del sito web lo stesso tag description e lo stesso tag keywords. Anche se quest’ultimo, oramai, conta zero per il posizionamento.
  2. Usare poca cura nel progettare il tag title delle pagine web.
  3. Non inserire keyword rilevanti nei contenuti web delle pagine.
  4. Mettere il testo – o la maggior parte di esso – in immagini.

 

Queste le pratiche che nuocciono al posizionamento su Google rilevate da WebAndRank. A mio giudizio, ce ne sarebbero mille altre. Quali, secondo te, sono gravi come queste o di più?

errori posizionamento google

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Posted on maggio 4, 2012 at 14:35 by Alessandro Scuratti · Permalink · Leave a comment
In: SEO · Tagged with: 

Scrivere per il web: la struttura dell’articolo perfetto

Nello scrivere per il web, la struttura che decidi di dare ai tuoi articoli è fondamentale per il loro posizionamento su Google.

Stando così le cose, qual è dunque la struttura ideale per un articolo di un sito web o per un post di un blog? Bsogna dirlo subito: non esiste una ricetta universalmente valida. Al tempo stesso, esistono alcuni punti fermi che possono essere considerati efficaci in ogni tipo di situazione.

Ecco dunque i consigli che si possono dare per scrivere un articolo con una struttura ideale:

 

1.    Scegli con cura la keyword per cui ottimizzare il tuo articolo
La keyword primaria dovrà essere presente nell’URL della pagina web, nel tag title, nel tag H1, negli eventuali tag H2 o H3, nel tag description.

2.     Scegliere termini dello stesso campo lessicale
Costruisci l’articolo usando termini di quello specifico settore. Questo aiuterà Google a capire il contesto del tuo articolo e a catalogarlo nel modo migliore. Ricorda però di scrivere naturalmente, senza forzature!

3.     Da’ una struttura SEO all’articolo
In sostanza, si tratta di dare all’articolo un titolo (tag H1), un cappello introduttivo (una o due frasi introduttive), titoli interni per ogni paragrafo (tag H2), conclusioni finali (due o tre frasi).

4.    Inserisci un’immagine nell’articolo
È fondamentale per il posizionamento! Inserisci la keyword primaria nell’alt text dell’immagine!

 

Questi i semplici consigli per dare ai tuoi articoli o post una struttura ordinata e che Google possa leggere senza fatica. La struttura è riassunta nell’immagine sotto:

scrivere per il web

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Posted on maggio 2, 2012 at 10:03 by Alessandro Scuratti · Permalink · 2 Comments
In: Web writing · Tagged with: 

SEO: 50 idee false sul posizionamento

seo search engine optimizationIl sito Ya-graphic pubblica una lista di cinquanta idee false sul posizionamento organico.

Si tratta delle cinquanta idee sbagliate che un principiante in ambito SEO rischia di credere vere. Ne ho selezionate alcune, vediamo quali:

 

1.    Basta creare un sito web per essere visibile nei motori di ricerca.
2.    La SEO è una scienza esatta.
3.    La SEO è importante solo per la home page del sito web e non conta niente per tutte le altre pagine interne.
4.    I tuoi visitatori devono arrivare sul sito solo attraverso la tua home page.
5.    Un elevato PageRank può aumentare il traffico sul sito web e, soprattutto, può contribuire a dare un posizionamento sicuro sulla prima pagina di Google.
6. La ricerca per parole chiave non è poi così importante.
7. Le vendite online devono necessariamente aumentare con l’aumentare del traffico web.
8. Un posizionamento in prima pagina di Google aumenta necessariamente le vendite.
9. Gli obiettivi SEO sono stati raggiunti: non occorre continuare a investire tempo e denaro in questo campo.
10. La SEO è un lavoro veloce.
11. Copiare i testi da altri siti web aiuta il posizionamento.
12. Lo script di Google Analytics può aumentare l’efficacia delle azioni SEO.
13. Un blog è per gli adolescenti, non per il tuo negozio online.
14. Fare keyword stuffing aiuta il posizionamento.
15. Il tuo sito web dovrebbe avere una quantità enorme di backlinks per sviluppare la tuo SEO, senza badare tanto alla qualità di questi backlinks.
16. Per raggiungere la prima pagina di Google la parola chiave nel nome di dominio è la tecnica SEO più efficace.
17. Il meta tag keywords è ancora importante per far arrivare un sito web in prima pagina su Google.
18. Un sito web realizzato interamente in flash porterà un considerevole numero di visitatori.
19. Il tuo sito web richiede molto tempo per caricare le sue pagine, ma non importa perché il tuo sito è ben ottimizzato per i motori di ricerca.
20. Il design web del tuo sito non conta.
21. Conta solo l’attributo ALT delle immagini per fare una buona azione SEO, e non è necessario aggiungere il testo HTML accanto alle immagini.

 

Interessante, vero? Secondo te, quali potrebbero essere altre idee SEO false che condizionano il lavoro dei principianti in questo campo?

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Posted on aprile 26, 2012 at 10:11 by Alessandro Scuratti · Permalink · 7 Comments
In: SEO · Tagged with: ,

Come scrivere un testo efficace: il modello SPRI

come scrivere un testo efficaceUn web writer – o più genericamente un business writer – scrive tantissimo. E tutto ciò che scrive deve essere assolutamente efficace: deve cioè trasmettere in modo perfetto il messaggio voluto.

Un articolo di Virtuose Marketing illustra un metodo di scrittura efficace, quello chiamato SPRI. In che cosa consiste? Ogni articolo, e-mail, post o altro tipo di scritto dovrebbe avere una struttura composta dalle seguenti quattro parti:

 

-    La situazione (situation)
-    Il problema (problème)
-    La soluzione (résolution)
-    Le informazioni (informations)

 

La situazione coincide con l’esposizione dei fatti, nuda e cruda. In essa, chi scrive afferma una verità assoluta su cui il lettore sarà d’accordo.

Il problema è la difficoltà connessa alla situazione presentata. Si tratta dell’ostacolo da superare. Occorre spiegare bene, dettagliare bene i contorni del problema.

La soluzione è il modo in cui si può risolvere il problema legato alla situazione iniziale.

Le informazioni non sono altro che le informazioni dettagliate della soluzione. Perciò, questa quarta parte non è altro che un piano d’azione suddiviso in tappe.

Il modello SPRI è tutto qui. Garantisce la scrittura di articoli efficaci in quattro semplici mosse. È utile a togliere dai guai un web writer o un business writer nei momenti di poca confidenza con la scrittura!  ;-)

Che ne pensi? Conoscevi il modello SPRI? Ne conosci altri altrettanto o più efficaci?

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Posted on aprile 24, 2012 at 10:06 by Alessandro Scuratti · Permalink · 2 Comments
In: Scrittura, Web writing · Tagged with: , ,